Enrico VIII Tudor (Greenwich, 28 giugno 1491 – Londra, 28 gennaio 1547) fu il secondo monarca della dinastia dei Tudor, fu Re d'Inghilterra e Signore e Re d'Irlanda dal 22 aprile 1509 fino alla morte.Enrico era il terzo figlio di Enrico VII e di Elisabetta di York, suo padre diventato re con la conquista, aveva consolidato la corona sposando Elisabetta, la sorella di Edoardo V d'Inghilterra.
Nel 1493, il giovane Enrico, fu nominato Conestabile del castello di Dover e Lord Guardiano dei Cinque Porti . Nel 1494, Duca di York e in seguito fu nominato Conte maresciallo d'Inghilterra e Lord Luogotenente d'Irlanda. Ha detenuto il potere piu' assoluto tra tutti i Re britannici.
Durante il suo regno vennero promulgate numerose e importanti leggi tra le quali quelle che hanno sentenziato la rottura tra la Chiesa Cattolica Romana e la nuova Chiesa Inglese portando il re a capo della chiesa d'Inghilterra. Gli "Acts of Union" emessi tra il 1536 e il 1543 (che hanno unito l'Inghilterra e il Galles in una nazione), il "Buggery Act" 1533, la prima legge contro la sodomia in Inghilterra , e il "Witchcraft Act" del 1542, che puniva con la morte "l'invocazione o l'evocazione dello spirito diabolico".
Enrico VIII e' famoso per essere stato un grande scommettitore e giocatore di dadi, abile sportivo e eccellente musicista, ma soprattutto per essersi sposato sei volte.
La prima moglie fu Caterina d'Aragona. Nel 1501, Arturo, fratello maggiore di Enrico, a quindici anni sposo' Caterina d'Aragona, figlia di Ferdinando II di Aragona, che ne aveva sedici.I due furono mandati per qualche tempo nel Galles, come era consueto per l'erede designato e sua moglie, ma Arturo morì d'infezione. Di conseguenza, all'eta' di undici anni, Enrico, Duca di York divenne erede al trono. Subito dopo, fu nominato Principe di Galles.
Enrico VII desiderava ancora concludere un'alleanza matrimoniale fra Inghilterra e Spagna con un matrimonio fra Enrico, ora Principe di Galles e Caterina. Enrico si impegnava quindi a sposare la vedova di suo fratello, ottenendo una dispensa dal Papa.
Enrico salì al trono nel 1509 alla morte del padre e a seguito delle insistenze di Ferdinando II di Aragona, si sposo' con Caterina circa nove settimane dopo la sua ascesa al trono e entrambi furono incoronati nell'Abbazia di Westminster il 24 giugno 1509.

La prima gravidanza della regina Caterina si concluse con un figlio nato morto nel 1510. In seguito diede alla luce un figlio, Enrico, il 1° gennaio 1511, ma questo visse soltanto fino al 22 febbraio.
Nel 1516, la regina Caterina diede alla luce una bambina, Maria, facendo pensare a Enrico che poteva ancora avere un erede maschio malgrado le precedenti gravidanze non positive di sua moglie (un nato morto, un aborto e due infanti vissuti brevemente). La regina Caterina rimase incinta circa sette volte (per ultima volta nel 1518) ma solo la principessa Maria, sopravvisse all'infanzia.
Enrico ebbe molte amanti tra cui Maria Bolena e Elizabeth Blount. Da quest'ultima ebbe un figlio , Henry Fitzroy, il quale morì appena diciassettenne, nel 1536.
Nel 1526, quando divenne evidente che la regina Caterina non avrebbe potuto avere altri bambini, Enrico comincio' a corteggiare la sorella di Maria Bolena, Anna.
Probabilmente il desiderio di Enrico di avere un erede maschio, e non Anna stessa, fu la causa principale del suo tentativo di sbarazzarsi della regina Caterina.
La lunga e ardua manovra di Enrico di porre fine al suo matrimonio con la regina Caterina e' noto come il "Great Matter" del re. Il 25 gennaio 1533, prima di annunciare la decisione che il suo primo matrimonio, con Caterina d'Aragona, sarebbe stato invalidato, sposo' in segreto Anna Bolena.Preparo' un atto speciale del parlamento per annullare il suo matrimonio con Caterina . E chiese che Papa Clemente VII convalidasse il divorzio. Il Papa si rifiuto' per diverse ragioni, incluso il fatto che il Sacro Romano Imperatore, che era figlio della sorella di Caterina, deteneva il potere sul papato.
Il rifiuto del Papa di annullare il matrimonio contribuì alla riforma della chiesa inglese e alla fondazione della Chiesa Anglicana, uno scisma dalla Chiesa Cattolica Romana.
Caterina si rifiuto' di riconoscere il divorzio e porto' la questione davanti alla legge, ma perse e fu costretta a lasciare la Corte Reale.
La principessa Maria fu dichiarata illegittima e sostituita come erede designato dalla nuova figlia della regina Anna, la Principessa Elisabetta. Caterina perse il titolo di "regina," e divenne principessa Vedova del Galles; Maria non fu piu' una "principessa", ma semplicemente una "Lady", una signora. Caterina morì di cancro nel 1536.
Nel 1536, la regina Anna comincio' a perdere il favore di Enrico. Dopo la nascita della principessa Elisabetta, la regina Anna ebbe due gravidanze che si conclusero con un aborto spontaneo o con dei nati-morti. Enrico VIII, nel frattempo, aveva cominciato a rivolgere le sue attenzioni a un'altra signora della sua corte, Jane Seymour.Enrico fece arrestare Anna accusandola di aver usato la stregoneria per spingere il Re a sposarla, di avere rapporti adulterini con altri cinque uomini, di incesto con il fratello George Bolena (visconte di Rochford), di ingiuria verso il re e di cospirazione per ucciderlo (il che equivaleva a tradimento). Le prove a carico furono molto probabilmente fabbricate ad arte.
Nel maggio del 1536, la corte condanno' Anna e suo fratello a morte, o con l'esecuzione al rogo o con la decapitazione, secondo il desiderio del Re. Gli altri quattro uomini che si presumeva la regina Anna avesse coinvolto per stare con lei dovevano essere impiccati e squartati.
Lord Rochford fu decapitato poco dopo la fine del processo; gli altri quattro imputati ebbero mutate le loro sentenze dallo squartamento alla decapitazione. Anche Anna fu decapitata poco dopo. Il suo matrimonio con Enrico fu annullato poco prima della sua esecuzione. Quindi, poiché Anna ufficialmente non era stata sposata con Enrico, ne lei ne i cinque uomini gia' uccisi avrebbero potuto commettere adulterio. Questo punto, tuttavia, fu convenientemente ignorato.
Il giorno dopo l'esecuzione di Anna nel 1536, Enrico sposo' Jane Seymour. La Legge inglese di successione del 1536 dichiaro' che i figli di Enrico e della Regina Jane sarebbero stati i primi nella linea di successione e dichiaro' sia Lady Maria che Lady Elizabetta illegittime, escludendole dalla successione. Al re fu assegnato il potere di determinare in seguito la linea della successione con le sue volonta'.Jane diede alla luce un figlio, Principe Edoardo, nel 1537 ma morì, in seguito a complicazioni dovute al parto dopo due settimane.
Nello stesso periodo della sua unione con Jane Seymour, Enrico diede la sua approvazione all'Act of Union del 1536, che congiunte formalmente il Galles, unendo Inghilterra e Galles in un'unica nazione.
L'unico figlio maschio di Enrico sopravissuto, il principe Edoardo, duca di Cornovaglia, non era un bambino di buona salute. Di conseguenza Enrico desiderava sposarsi ancora una volta per assicurarsi che un maschio potesse succedergli.

Thomas Cromwell, consigliere del Re, suggerì a Enrico la nobildonna tedesca Anna di Cleves, sorella del protestante Duca di Cleves, il quale era visto come un importante alleato nel caso di un attacco cattolico all'Inghilterra.
Il pittore Hans Holbein fu inviato a Cleves per dipingere un ritratto di Anna per il Re. Il pittore occulto' le cicatrici lasciate dal vaiolo e dipinse un ritratto altamente adulatorio.
Quando Anna arrivo' in Inghilterra, Enrico non la trovo' per niente attraente. Cio' nonostante la sposo' il 6 gennaio 1540. Poco dopo Enrico volle porre termine al matrimonio, non solo per i suoi sentimenti personali ma anche a causa di considerazioni politiche.
Il Duca di Cleves si era impegnato in una disputa con l'imperatore, con cui Enrico non voleva entrare in lite.
La regina Anna era abbastanza intelligente da non impedire la richiesta di Enrico per un annullamento. Testimonio' che il loro matrimonio non era mai stato consumato (cosa che si pensa sia vera vista la ripugnanza di Enrico nei confronti della regina Anna).
Il matrimonio fu di conseguenza annullato sulla base che Anna in precedenza aveva stipulato un contratto per sposare un altro nobile europeo e ricevette il titolo di "Sorella del re" e le fu assegnato il castello di Hever, la ex-residenza della famiglia di Anna Bolena.
Thomas Cromwell, nel frattempo, rimase senza il favore del re per il suo ruolo nell'organizzazione del matrimonio e in seguito fu privato dei suoi poteri e decapitato. L'ufficio di "Viceregent in Spirituals", che era stato creato specificamente per lui, non fu occupato ed e' ancora vacante.Il 28 luglio del 1540 Enrico sposo' la giovane Catherine Howard, prima cugina di Anna Bolena e dama di corte di Anna di Cleves. Enrico VIII era perdutamente innamorato della nuova giovane sposa, diceva che era la sua "rosa rosseggiante senza spine" e la inondava di carezze e doni: collane di diamanti e rubini, smeraldi incastonati in losanghe d'oro, spille, croci, orologi, e quant'altro fosse possibile.
Tuttavia poco dopo il matrimonio sembro' che la regina Catherine avesse una relazione con il cortigiano Thomas Culpeper. Inoltre assunse Francis Dereham , che precedentemente era stato legato informalmente con lei e con cui aveva avuto una relazione prima del matrimonio, come suo segretario.
Thomas Cranmer, che si era opposto alla potente famiglia cattolica degli Howard, porto' la prova delle attivita' della regina Catherine all'attenzione del re. Benche' Enrico inizialmente rifiutasse di credere ai documenti, permise a Cranmer di condurre una ricerca, che dimostro' l'implicazione della regina Catherine.
Una volta interrogata, la regina avrebbe ammesso un precedente contratto anteriore per sposare Dereham e sostenne che l'aveva forzata ad avere un rapporto adulterino. Dereham, nel frattempo, rivelo' la relazione della regina Catherine con Thomas Culpeper.Nel dicembre 1541, Dereham e Culpeper furono arrestati e torturati e Catherine fu condannata non in base a un processo ma a un "Act of Attainder" approvato dal Parlamento.
Il matrimonio di Catherine fu annullato poco prima della sua esecuzione. Come nel caso di Anna Bolena, Catherine Howard non avrebbe tecnicamente potuto essere colpevole del adulterio, poiché il matrimonio era ufficialmente nullo e senza effetto dall'inizio.
Di nuovo, questo punto fu ignorato e l'esecuzione di Catherine avvenne il 13 febbraio 1542, quando non aveva ancora compiuto 21 anni.
Enrico sposo' la sua ultima moglie, la ricca vedova Catherine Parr , nel 1543. La Parr si scontro' con Enrico a causa della religione: era infatti una protestante estremista mentre Enrico era rimasto cattolico. Il suo comportamento stava quasi per portare a una separazione, ma si salvo' facendo atto di sottomissione.
Catherine contribuì a riconciliare Enrico con le sue prime due figlie, Maria ed Elisabetta. Nel 1544, una legge del Parlamento le reinserì nella linea di successione dopo il principe Edoardo, Duca di Cornovaglia, benché fossero ancora ritenute illegittime. La stessa legge permise a Enrico di determinare l'ulteriore successione al trono con le sue volonta'.In tarda eta', Enrico era fortemente sovrappeso, e probabilmente soffriva gotta. La teoria secondo la quale abbia sofferto di sifilide e' plausibile. Enrico durante un'esercitazione si feri' alla coscia, la ferita gradualmente si ulcero' e potrebbe indirettamente aver condotto alla sua morte, che avvenne il 28 gennaio 1547 al Palazzo di Whitehall.
Enrico VIII fu sepolto nella Saint George's Chapel nel Castello di Windsor, vicino alla moglie Jane Seymour.
In conseguenza dell'Atto della successione del 1544, l'unico figlio maschio sopravvissuto di Enrico, Edoardo, eredito' la corona, diventando Edoardo VI. Nell'inverno del 1552 si ammalo', e morì nell'estate successiva, a 16 anni (ci fu chi disse che era stato avvelenato). Alla notizia della sua morte Maria Tudor, primogenita del Re, venne a Londra a prendere possesso del trono.
In tempi moderni, Enrico VIII e' diventato uno dei re storici piu' popolari della monarchia inglese molte sono le opere di letteratura o di spettacolo a lui dedicate eccone alcune tra le piu' degne di nota:Enrico VIII nella letteratura
• Le sei mogli di Enrico VIII di Antonia Fraser Edito da Mondadori
• Il re e il suo giullare di Margaret George Edito da Tea
• Il grande Enrico di Carolly Erickson Edito da Mondadori
Enrico VIII in teatro:
• Henry VIII opera teatrale di William Shakespeare
Enrico VIII al cinema :

• The Private Life of Henry VIII (Le sei mogli di Enrico VIII) del 1933, con Charles Laughton
• Anne of the Thousand Days (Anna dei mille giorni) del 1969, (film su Anna Bolena) con Richard Burton e Genevieve Bujold
• A Man for All Seasons (Un uomo per tutte le stagioni) del 1966 (film sulla vita di Tommaso Moro basato su un'opera di Robert Bolt dello stesso titolo) dove Enrico VIII e' interpretato da Robert Shaw
• The Other Boleyn Girl (L'altra donna del re) del 2008 .
Il film illustra la vita di Enrico VIII (Eric Bana) durante la permanenza a corte delle due sorelle Bolena (Scarlett Johansson nel ruolo di Maria e Natalie Portman in quello di Anna).
Enrico VIII in televisione:• "The Tudors" serie televisiva del network statunitense "Showtime" del 2007 giunta alla sua seconda stagione.
Il serial tv narra la vita di un giovane Enrico VIII e degli avvenimenti alla sua corte.
Fonti e link correlati:
http://en.wikipedia.org/wiki/Henry_VIII_of_England
http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_VIII_d'Inghilterra
http://it.wikipedia.org/wiki/Caterina_d'Aragona
http://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Bolena
http://it.wikipedia.org/wiki/Jane_Seymour
http://it.wikipedia.org/wiki/Catherine_Howard
http://it.wikipedia.org/wiki/Catherine_Parr
http://it.wikipedia.org/wiki/Edoardo_VI_d'Inghilterra






































